Un viaggio nella musica, ma anche nel pensiero e nella spiritualità di uno degli artisti più profondi del panorama italiano. È questo il cuore di “Invito al viaggio – tributo a Franco Battiato”, lo spettacolo in programma domenica 29 marzo ad Anagni, negli spazi suggestivi di Casa Barnekow.
L’appuntamento, fissato per le ore 18:00, si inserisce nel calendario culturale cittadino come un evento capace di unire arte, musica e racconto in un’unica esperienza immersiva. Non si tratta infatti di un semplice concerto, ma di un percorso emozionale che attraversa la vita e l’opera di Franco Battiato, restituendone la complessità artistica e umana.
A dare vita allo spettacolo saranno cinque artisti del territorio (Cristiano Laudenzi alle tastiere e alla voce, Gianluca De Bianchi alla chitarra, Daniel Bagnani al violino, Stefano Zonnino voce e Giacomo Rocchi voce narrante), protagonisti di un progetto corale che fonde linguaggi diversi. La musica sarà affidata a tastiere, chitarra, violino e voci, mentre la narrazione accompagnerà il pubblico in un racconto capace di intrecciare biografia, poetica e visione del mondo. Il risultato è una sorta di “macchina del tempo” artistica che ripercorre le tappe più significative della carriera del cantautore siciliano, tra sonorità evocative e riflessioni profonde.
Lo spettacolo si propone così di andare oltre la semplice esecuzione dei brani più celebri, offrendo invece una lettura più ampia dell’universo di Battiato: un artista capace di attraversare generi, culture e dimensioni spirituali con una libertà rara, lasciando un segno indelebile nella musica contemporanea.
A rendere ancora più speciale l’evento è la location che lo ospita. Casa Barnekow, edificio medievale ricco di simbolismi e significati filosofici, rappresenta il contesto ideale per un omaggio a un artista che ha sempre cercato un dialogo tra arte e spiritualità, tra suono e trascendenza.
“Invito al viaggio” si presenta quindi come un’occasione preziosa per il pubblico: non solo per ascoltare, ma per immergersi in un’esperienza culturale intensa, capace di coinvolgere mente ed emozioni.
Un appuntamento che conferma la vitalità del panorama artistico locale e la volontà di mantenere viva la memoria di un protagonista assoluto della musica italiana.
Articolo a cura di Francesca Giovannini









