Nella mattinata di ieri, lunedì 2 febbraio, l’Università Sapienza di Roma è stata colpita da un attacco informatico di tipo hacker che ha reso irraggiungibili il sito ufficiale dell’ateneo e diversi sistemi interni di rete.
Per garantire la sicurezza dei dati e l’integrità delle infrastrutture digitali, l’amministrazione dell’ateneo ha disposto il blocco immediato dei sistemi di rete, sospendendo temporaneamente l’accesso ai servizi online, comprese piattaforme utilizzate per esami, iscrizioni e altre funzioni accademiche.
Secondo quanto riferito dall’università, l’attacco avrebbe colpito l’intera infrastruttura IT, portando alla temporanea indisponibilità di molteplici servizi digitali essenziali. Una task force tecnica specializzata è stata immediatamente attivata per monitorare, analizzare e contenere l’incidente, con l’obiettivo di avviare le procedure di bonifica e ripristino graduale delle piattaforme.
L’intervento è stato supportato anche dal personale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, chiamata a collaborare con i tecnici dell’ateneo per garantire la sicurezza dei sistemi e mitigare gli effetti del blocco.
Al momento, non è stata diffusa una tempistica certa per la riattivazione completa dei servizi digitali ma l’amministrazione sta lavorando per ripristinare nel minor tempo possibile funzionalità e accessi per studenti, docenti e personale amministrativo. Rimane da chiarire l’entità dell’eventuale compromissione dei dati e le reali cause dell’attacco.
Nonostante l’interruzione dei sistemi online, l’università ha confermato la volontà di mantenere attive le attività didattiche e gli esami, adottando misure temporanee per ridurre i disagi alla comunità accademica mentre proseguono le operazioni di ripristino.
Questo comunicato stampa intende informare i lettori de La Dea Bendata in modo chiaro e affidabile sulla situazione che sta coinvolgendo il più grande ateneo d’Italia, sottolineando l’importanza della cybersicurezza e della resilienza digitale nelle istituzioni educative.
Articolo a cura di Andrea Vescera









