Il Lazio si conferma tra le regioni italiane protagoniste del turismo balneare di qualità grazie all’assegnazione delle Bandiere Blu 2026, il prestigioso riconoscimento internazionale conferito dalla Foundation for Environmental Education (FEE) alle località costiere che si distinguono per qualità delle acque, sostenibilità ambientale, servizi turistici e gestione del territorio.
A livello nazionale, i Comuni premiati salgono a 257, con 525 spiagge insignite del riconoscimento, confermando l’Italia ai vertici europei per qualità ambientale e accoglienza turistica.
Nel Lazio sono state confermate 10 località Bandiera Blu: Anzio, Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia e Minturno, oltre a Trevignano Romano per l’area lacustre del lago di Bracciano.
Tra i tratti costieri premiati figurano alcune delle spiagge più apprezzate del territorio regionale, da Riviera di Ponente ad Anzio fino alle spiagge di Serapo e Sant’Agostino a Gaeta, passando per Sperlonga, Sabaudia e il litorale di Latina.
L’edizione 2026 registra però anche un’uscita importante: San Felice Circeo non è stata confermata tra le località premiate dopo aver ottenuto il riconoscimento nel 2025. Una esclusione che rappresenta un segnale significativo per uno dei simboli turistici più noti del litorale laziale.
Le Bandiere Blu vengono assegnate sulla base di 33 criteri che comprendono, oltre alla qualità delle acque di balneazione, anche la depurazione, la raccolta differenziata, la mobilità sostenibile, la sicurezza delle spiagge e i servizi offerti ai cittadini e ai turisti.
Il risultato ottenuto dal Lazio conferma comunque il valore ambientale e turistico del suo patrimonio costiero, elemento strategico per l’economia del territorio e per la promozione di un turismo sempre più sostenibile e competitivo.
Articolo a cura di Francesca Giovannini









