Due interventi distinti ma ugualmente determinanti hanno portato i Carabinieri a smantellare attività illecite tra San Cesareo e Palestrina, con l’arresto complessivo di cinque persone e il sequestro di carburante e sostanze stupefacenti.
I militari dell’Arma continuano a presidiare il territorio con operazioni mirate che stanno dando risultati concreti nella lotta ai reati predatori e allo spaccio di droga, fenomeni che incidono direttamente sulla sicurezza delle comunità locali.
A San Cesareo, nella mattinata di martedì, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, insieme ai colleghi della Stazione di Palestrina, hanno arrestato in flagranza di reato due uomini italiani di 56 e 58 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine. I due sono stati sorpresi mentre rubavano carburante da un distributore situato in via Maremmana, nei pressi del casello autostradale.
L’allarme è scattato grazie a una segnalazione al Numero Unico per le Emergenze 112. Giunti sul posto, i militari hanno colto i due mentre prelevavano circa 50 litri di benzina utilizzando una calamita applicata all’erogatore. Sul pick-up in loro uso sono stati inoltre trovati numerosi bidoni contenenti circa 200 litri di carburante, ritenuto frutto di precedenti furti effettuati con lo stesso metodo. Il carburante recuperato è stato restituito a uno dei distributori danneggiati, mentre i due uomini sono stati posti agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo disposto dalla Procura di Tivoli.
Quasi in contemporanea, a Palestrina, un’altra operazione dei Carabinieri ha portato alla scoperta di una vera e propria base dello spaccio in via Pedemontana. L’intervento, avvenuto il 20 gennaio, è nato dalle segnalazioni dei residenti che da tempo avevano notato movimenti sospetti nella zona.
Durante il servizio di controllo, i militari hanno fermato una donna di 55 anni che ha tentato di allontanarsi rapidamente per sottrarsi al controllo. L’ispezione dell’abitazione ha permesso di sorprendere un 18enne di nazionalità polacca e una 28enne italiana mentre confezionavano dosi di cocaina pronte per la vendita. Tutti e tre, già noti per reati legati agli stupefacenti, sono stati arrestati in flagranza.
Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati oltre 171 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, due panetti di hashish da 12 grammi ciascuno, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio. Gli accertamenti di laboratorio hanno stimato che la sostanza sequestrata corrisponde a circa 760 dosi di cocaina e 31 di hashish. I tre arrestati sono stati trasferiti nel carcere di Roma Rebibbia, in attesa della convalida da parte del G.I.P.
Le due operazioni confermano l’attenzione costante dei Carabinieri nel contrastare fenomeni che alimentano illegalità e degrado. Il controllo capillare del territorio e la collaborazione dei cittadini restano strumenti fondamentali per prevenire e reprimere reati che incidono profondamente sulla qualità della vita nelle realtà locali.
Articolo a cura di Francesca Giovannini









