La Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina celebra la giornata del 16 maggio con due importanti appuntamenti dedicati all’arte, alla spiritualità e alla grande musica sacra: l’inaugurazione della mostra “Francesco 800. Laudato sii…” presso la Casa natale del celebre compositore e, in serata, il concerto del Coro Itinerante nella Cattedrale di Sant’Agapito.

Laudato sii… celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. La mostra si inaugura sabato 16 maggio alle ore 11.00 con la presentazione del dott. Marco Angelini, Presidente della Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina, e con gli interventi di Fra’ Carlo Serri e del Prof. Marcello Zappia sul tema Arte, musica e spiritualità in Francesco cercando di rispondere alla domanda: chi è stato Francesco e cosa ha da dire all’uomo di oggi. Si ripercorreranno i momenti più significati della vita del “Poverello di Assisi” attraverso la musica, la preghiera e l’arte. Fra’ Carlo interverrà sul significato dell’essere Francescano oggi.
A seguire l’inaugurazione della mostra articolata in due sale espositive. La prima mette in dialogo Francesco d’Assisi di Sante Monachesi con una scelta di opere di Anna Salvati dal ciclo Fratello sole e sorella luna, una lode a Dio, alla vita e alla natura vista in tutta la sua infinita bellezza. La seconda, raccoglie le opere di altri artisti diversi per generazioni e linguaggi espressivi.
All’inizio del percorso, Presepe, ceramica raku di Maria Felice Petyix, ci riporta alla notte del 1223 quando a Greccio Francesco celebrò la nascita di Gesù inscenando una rappresentazione dell’evento.
Da contraltare Volo, un’opera di Beatrice Palazzetti, dal “dialogo” con gli uccelli. Si prosegue con le opere di altri artisti, Antonella Capuano, Angela Scappaticci, Susy Senzaqua, Marco Diaco, Felixandro e Francesca Provenzano, che si sono ispirate a Frate Sole, Sorella Luna e Sorella Acqua. Sui luoghi e su alcuni episodi della vita del Santo le opere di Anna Maria Tessaro, Paul De Haan, Maurizio Lupo, Stefano Sorrentino, Cecilia Bossi, Giovanna Gallo. Completa il ritratto del Santo un collage di Paolo Derbio.
La giornata proseguirà alle ore 18:45 presso la Cattedrale di Sant’Agapito di Palestrina, con il Concerto del Coro Itinerante, diretto dal Maestro Michele Piazza, dal titolo “Il principe della musica e la polifonia europea dal ‘400 ad oggi”.

Il concerto accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale attraverso le principali scuole polifoniche europee, dalla tradizione inglese e spagnola fino alla scuola veneziana e romana, con particolare attenzione alle opere del grande compositore palestrinese.
Il programma proporrà brani di Thomas Tallis, Tomás Luis de Victoria, Andrea Willaert, Giovanni Croce e Marc’Antonio Ingegneri, accanto ad alcune delle composizioni più celebri di Giovanni Pierluigi da Palestrina, tra cui Sicut Cervus, Ave Maris Stella e il Kyrie tratto dalla Missa Aeterna Christi Munera.
Spazio anche ai Maestri di Cappella della Cattedrale di Rieti, con musiche di Rinaldo del Mel e Giuseppe Ottavio Pitoni, fino ad arrivare alla polifonia moderna con composizioni di Charles Wood e H. Lázló.
Il Coro Itinerante, fondato nel 2011 e da sempre impegnato nella valorizzazione della polifonia sacra, tramite incontri mensili, ha percorso migliaia di Chilometri tra Toscana, Umbria, Abruzzo, Campania e Lazio studiando la polifonia vocale sacra. Anche a Palestrina proporrà un percorso artistico e spirituale capace di unire tradizione, ricerca musicale e suggestione liturgica, nella cornice della storica Cattedrale di Sant’Agapito.
L’evento si inserisce nel calendario delle celebrazioni per il Cinquecentenario della nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina (1525-2025), figura centrale della musica sacra rinascimentale e punto di riferimento assoluto nella storia della polifonia europea.
L’iniziativa rappresenta un importante momento culturale per la città di Palestrina e per tutto il territorio, confermando il ruolo centrale della Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina nella promozione del patrimonio musicale e storico legato al celebre compositore. L’ingresso al concerto è libero fino ad esaurimento posti.
Articolo a cura di Francesca Giovannini









