Tre giorni dedicati alle tradizioni, ai sapori del territorio, alla musica e alla cultura popolare. Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026 Zagarolo accoglie l’82ª Sagra dell’Uva, storico appuntamento che ogni anno coinvolge il centro cittadino e la sua comunità in una grande festa diffusa.
L’inaugurazione ufficiale è in programma venerdì 2 ottobre alle ore 18.00 in Piazza Indipendenza, dando il via a un ricco calendario di iniziative pensate per cittadini e visitatori di tutte le età.
Protagonista sarà innanzitutto la tradizione enogastronomica locale. Lungo il centro storico, da Piazza della Fontana Nuova a Viale Ungheria, saranno presenti 16 osterie, ciascuna con un proprio menù e un programma di musica e iniziative. A completare il racconto delle tradizioni zagarolesi torneranno alcuni dei momenti più caratteristici della manifestazione, tra cui la sfilata storica, i carri allegorici e la tradizionale vendemmiata.
Tra gli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 c’è il concerto degli Zero Assoluto, in programma sabato 3 ottobre alle ore 21.30 in Piazza Santa Maria, con ingresso gratuito. Matteo Maffucci e Thomas De Gasperi porteranno sul palco di Zagarolo il loro repertorio, che ha segnato la musica pop italiana degli ultimi vent’anni.
La musica sarà protagonista già dalla prima serata: venerdì 2 ottobre, dalle ore 22.00, Piazza Indipendenza ospiterà Dino Brown con “La storia della dance”, preceduto dall’apertura di Chiara Castaldi. Anche in questo caso l’ingresso sarà gratuito.
Per l’intero fine settimana le piazze e le vie del centro storico saranno inoltre animate da musica folk, sonorità popolari, concerti e DJ set, trasformando Zagarolo in un palcoscenico diffuso.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle famiglie e ai più piccoli. Venerdì 2 ottobre, dalle ore 17.00, Via Fabrini e Piazzetta Agostini ospiteranno le attività di animazione del Filobus. Domenica 4 ottobre, dalle ore 11.00, sarà invece il Museo del Giocattolo a proporre “Storie e giochi tra uva e vendemmia”, un appuntamento dedicato alla scoperta delle tradizioni attraverso il gioco.
Non mancherà il teatro in dialetto zagarolese: sabato 3 e domenica 4 ottobre alle ore 17.30, in Piazza Tre Cannelle, andrà in scena lo spettacolo “La rapina… da lu direttore”, ulteriore occasione per valorizzare la cultura popolare e la memoria del territorio.
«La Sagra dell’Uva torna a celebrare una delle espressioni più autentiche dell’identità di Zagarolo – spiega la Sindaca Emanuela Panzironi – Un appuntamento capace di unire tradizione, cultura, enogastronomia e folklore, trasformando per tre giorni il nostro centro storico in un grande spazio di festa e condivisione. È un’occasione per riscoprire il valore delle nostre radici e, allo stesso tempo, per far conoscere Zagarolo a chi arriva da fuori, attraverso i suoi sapori, le sue piazze, i suoi vicoli e la sua storia». La Sindaca sottolinea inoltre il contributo della Pro Loco Zagarolo, delle associazioni, dei comitati, dei volontari, delle attività commerciali e dei cittadini che partecipano all’organizzazione e alla riuscita della manifestazione.
L’edizione 2026 porta con sé anche il riconoscimento ottenuto nel marzo 2024, quando la Sagra dell’Uva di Zagarolo è stata insignita del marchio “Sagra di Qualità”, attribuito alle manifestazioni tradizionali caratterizzate da uno storico legame con il territorio e orientate alla valorizzazione delle realtà economiche e produttive locali. Durante i tre giorni della manifestazione sarà possibile visitare anche il Museo del Giocattolo usufruendo di tariffe speciali: il biglietto sarà ridotto a 2,50 euro, mentre per i residenti avrà un costo di 1 euro. L’ingresso sarà gratuito per i bambini fino a 5 anni e per le persone con disabilità.
Per agevolare l’arrivo dei visitatori sarà disponibile un servizio gratuito di bus navetta dalla stazione FS e dal parcheggio della stazione di Zagarolo fino alla rotatoria con il torchio su Viale Ungheria. Il servizio sarà attivo sabato 3 ottobre ogni 30 minuti, dalle ore 19.00 alle 01.00, e domenica 4 ottobre ogni 30 minuti, dalle ore 15.00 alle 23.00.
L’82ª Sagra dell’Uva si prepara così a riportare nel cuore di Zagarolo una delle manifestazioni più rappresentative della città: tre giornate nelle quali enogastronomia, musica, cultura e folklore torneranno a incontrarsi tra piazze e vicoli del centro storico, nel segno di una tradizione che continua a rinnovarsi e a coinvolgere nuove generazioni.
Articolo a cura di Francesca Giovannini





