Prosegue l’impegno dell’ASL Roma 5 nella promozione della salute e della prevenzione oncologica sul territorio.
Dal 19 al 23 gennaio, dalle ore 9:00 alle 18:00, farà tappa a Palestrina l’ambulatorio mobile del progetto “La Casa dello Screening”, un’iniziativa pensata per avvicinare i cittadini ai programmi di prevenzione e favorire l’accesso gratuito agli screening oncologici.
Il poliambulatorio mobile sarà presente in Piazzale Italia e accoglierà le persone residenti o domiciliate nel territorio dell’ASL Roma 5 che rientrano nelle fasce di età previste dai programmi di screening regionali. L’obiettivo è quello di intercettare precocemente eventuali patologie, aumentando le possibilità di cura e migliorando la qualità della vita dei pazienti.
Nel corso delle cinque giornate sarà possibile effettuare diversi esami fondamentali per la prevenzione. In particolare, a bordo dell’ambulatorio mobile sarà disponibile il Pap test per le persone dai 25 ai 29 anni e l’HPV test per la fascia d’età compresa tra i 30 e i 64 anni, strumenti essenziali per la prevenzione del tumore del collo dell’utero.
Tra i 50 e i 74 anni sarà inoltre possibile sottoporsi alla mammografia, esame chiave per la diagnosi precoce del tumore al seno, e allo screening del colon retto. Le mammografie saranno erogate ad accesso libero, fino a esaurimento della disponibilità giornaliera, confermando la volontà dell’ASL di facilitare il più possibile la partecipazione dei cittadini.
Per chi non potesse recarsi direttamente in loco, resta comunque attivo il numero verde 800 894 549, utile per ricevere informazioni e prenotare gli esami. Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00.
L’iniziativa, promossa dall’ASL Roma 5 in collaborazione con la Regione Lazio, rappresenta un ulteriore passo verso una sanità sempre più vicina alle persone, capace di uscire dagli ambulatori tradizionali e raggiungere direttamente i territori. La prevenzione, ancora una volta, si conferma uno strumento fondamentale per tutelare la salute collettiva e costruire una maggiore consapevolezza sull’importanza dei controlli periodici.
Articolo a cura di Francesca Giovannini









