La terza giornata di audizioni del Primigenia Music Awards, svoltasi ieri a Palestrina presso il Mentelocale 3.0, porta sul palco undici artisti diversissimi, uniti da una sola cosa: avere qualcosa di vero da dire.
Ad aprire è Mommo, sensibilità cantautorale costruita con pazienza, poi ANIMA con un pop sincero e sfrontato che non chiede permesso. OBLIQVA porta il dualismo tra rock e tradizione sarda: si sente tutto. Catalina Galbau arriva con un progetto crossover che attraversa violino, canto moderno e lirica. Stella ha una presenza che di certo non si improvvisa e La Landucci chiude la mattina con voce delicata e una storia che sa trasformare il dolore in musica. Il pomeriggio è tutto di cherrynine – cinque amici, emozioni a nudo – di Antonio Calabrese con la sua scrittura matura e premiata, di Mancino che racconta la vita come fotografie con la chitarra sempre in primo piano. Poi l’esplosiva dada sutra, post-punk onirico in italiano che lascia fermi ad ascoltare. A chiudere con l’energia dei West Key, voci degli antieroi di provincia, onesti e diretti.
Undici storie, la certezza di passare una domenica all’insegna della buona musica e della buona compagnia: la musica emergente italiana sta benissimo. Il Primigenia Music Awards lo dimostra e questa terza giornata di audizioni ne è stata un’ennesima conferma.
Le selezioni continuano ed il prossimo appuntamento è già fissato: sabato 31 maggio, dalle ore 10 al Mentelocale 3.0 (Vicolo San Francesco 1, Palestrina). Quarta giornata di audizioni. Non puoi mancare!
Articolo a cura della Redazione









