È stato inaugurato nei giorni scorsi il cantiere per la riqualificazione del Casino di Caccia, all’interno del complesso storico di Villa Giuliani a Labico.
L’intervento, reso possibile grazie a oltre 800 mila euro di fondi del PNRR, segna l’inizio di una trasformazione importante per il tessuto sociale e culturale del territorio.
L’edificio storico, attualmente in stato di degrado, sarà restaurato e riconsegnato alla cittadinanza come polo civico aperto, uno spazio pubblico dedicato all’incontro, alla cultura, alla formazione e all’aggregazione di giovani, associazioni e cittadini. La sua posizione strategica, tra il centro storico e le nuove aree residenziali, lo rende ideale come luogo di connessione sociale e culturale.
Il progetto comprende:
- Consolidamento e restauro del fabbricato e delle facciate storiche.
- Efficientamento energetico con impianti moderni a basso impatto ambientale.
- Accessibilità totale, con percorsi e soluzioni per persone con disabilità.
- Riqualificazione dell’area verde circostante, percorsi pedonali, sistemazione dei piazzali e impianto di illuminazione.
Alla cerimonia di avvio dei lavori hanno partecipato il Vicesindaco della Città Metropolitana Pierluigi Sanna, il Sindaco di Labico Danilo Giovannoli, tecnici e amministratori locali, sottolineando l’importanza di investire nelle infrastrutture culturali del territorio.
«Creare spazi civici significa offrire opportunità di crescita, di incontro e di dialogo – ha dichiarato il Vicesindaco della Città Metropolitana Pierluigi Sanna – perché lo sviluppo di una comunità passa soprattutto attraverso la conoscenza, l’inclusione e la condivisione».
Il nuovo polo civico di Villa Giuliani si propone di diventare un presidio sociale, un punto di riferimento culturale e una piattaforma di iniziative capace di rafforzare il senso di comunità e stimolare nuove opportunità educative e aggregative per il territorio di Labico.
Articolo a cura di Andrea Vescera









