Dopo anni di lavori e interventi di riqualificazione, il Museo Laboratorio della Mente di Roma riapre finalmente le sue porte al pubblico all’interno del Padiglione 6 dell’ex ospedale psichiatrico Santa Maria della Pietà, a Monte Mario. Un luogo simbolico della memoria collettiva romana che torna a vivere attraverso un percorso espositivo rinnovato, ampliato e ancora più immersivo.
La riapertura rappresenta molto più di un semplice restauro: è un importante passo nel progetto di rigenerazione dell’intero complesso del Santa Maria della Pietà, spazio che per quasi un secolo ha ospitato il manicomio della Capitale. Oggi quel luogo si trasforma in uno spazio culturale aperto alla cittadinanza, capace di raccontare la storia della salute mentale, dell’inclusione e del superamento dello stigma sociale.
I lavori, iniziati nel 2022, sono stati realizzati grazie ai fondi del PNRR e agli investimenti della Regione Lazio, che hanno permesso il recupero della facciata storica, la ristrutturazione degli interni e la creazione di nuovi allestimenti multimediali e interattivi. Tra le novità spicca anche il progetto “Portatori Sani di Diversità”, pensato per valorizzare il tema dell’inclusione e del dialogo sociale.
Il museo è uno spazio capace di emozionare e far riflettere. Attraverso documenti, testimonianze, installazioni artistiche e percorsi immersivi, accompagna i visitatori nella storia dell’ex manicomio romano e nella trasformazione del concetto di cura psichiatrica nel tempo. Un viaggio che invita a interrogarsi sui temi della diversità, dell’emarginazione e dei diritti delle persone.
Il Museo Laboratorio della Mente sarà aperto dal martedì al sabato, dalle 9 alle 17, con ingresso gratuito. Un’opportunità per cittadini, scuole e visitatori di riscoprire uno dei luoghi più significativi della memoria storica e sociale di Roma.
Articolo a cura di Francesca Giovannini









