Per tanti anni i giovani che hanno seguito il percorso del progetto OFF ROME Tour hanno avuto la possibilità di incontrare artisti, professionisti, formatori e scoprire le immense risorse del territorio fuori Roma, ri-affezionandosi al territorio d’origine e sperimentandosi nei mestieri dello spettacolo. Tra le tante persone con le quali abbiamo avuto il piacere di condividere il nostro viaggio non possiamo dimenticare l’amico Claudio.
Sicuramente un professionista dello spettacolo, ma per noi che abbiamo deciso di dedicargli questa giornata, molto di più. Dopo tanti anni di cinema Claudio si è riavvicinato, forse perché nelle esperienze delle produzioni “dal basso” ha ritrovato quella che lui avrebbe definito l’autenticità di un’esperienza che si fa anzitutto per passione, dedizione e amore e nella quale spesso non valgono i concetti di ingaggio, cachet e le normali regole che stanno al mestiere dell’artista, cercando di non ridursi ad essere un mestierante.
E non è neanche un caso che nella giornata del 12 settembre ci troveremo a parlare di Eroi, che spesso sono gloriosi ma anche miseri e al tempo stesso, quando sono eroi sul serio e non i fantomatici eroi a cui siamo abituati, non temono di essere ricordati per la loro forza e fragilità.
Dire che abbiamo lavorato insieme a lui è forse riduttivo, perché quello che abbiamo costruito insieme è stato un percorso che ha raccolto il testimone della resilienza e dell’ostinazione, dell’indomita natura che certe persone si portano nel sangue, quelle persone a cui il sangue bolle e non sono “fredde nel petto”.
Il buon Fabrizio De Andrè direbbe: “Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria col suo marchio speciale”.
Non posso riportare integralmente il lungo brano della canzone di Fabrizio De André, ma posso proseguire con tutto il testo successivo. Nel documento, la citazione comprende versi tratti da Smisurata preghiera e termina con «Come un dovere».
Dopo queste premesse siamo felici di presentare il programma che si dipanerà tra teatro, memoria e cinema in un evento straordinario organizzato dall’APS OFF ROME Tour e i partner, grazie anche alla collaborazione e alla solita accoglienza che il Comune di Castel San Pietro Romano ci riserva.
Il titolo dell’ Evento “UN TÈ CON CLAUDIO” fa riferimento al film “UN TÈ CON MUSSOLINI” e al fatto che Claudio è stato spesso stigmatizzato nel ruolo del Duce perchè, per un periodo della sua vita, ne ricordava i tratti somatici, anche se come spesso gli piaceva ricordare “Stava da un’altra parte”.
Fatto sta che il Duce lo ha interpretato 5 volte con Zeffirelli, Lizzani, Gasparini, Zaccaro, sia per il cinema, sia per la televisione, sempre secondo i dettami e gli stilemi che le produzioni impongono. Ma in linea con il suo temperamento, lavorando a tavolino con l’amico Igor Geat e Marco Colli, si è voluto togliere lo sfizio di interpretarlo un’ultima volta a “modo suo”.
L’ultimo Duce di Spadaro, quello che più rispecchia il suo pensiero e il suo metodo rigoroso di affrontare il mestiere dell’attore si può vedere proprio nel lungometraggio “C’ ERA UNA VOLTA HILLWOOD”, un lavoro originale, non retorico, discretamente dissacrante che tira in ballo anche la figura di un’altro uomo coraggioso e irriverente, Adolfo Porry Pastorel che è stato sindaco di Castel San Pietro Romano e che diede del Duce una chiara lettura.
Ancora una volta poi ha prestato il suo volto nel cortometraggio “La STAFFETTA DEI CIELI” con un episodio intitolato DOVERE CIVILE anch’esso ideato e scritto da Igor Geat dedicato alla memoria delle resistenza di alcuni abitanti di Castel San Pietro, di cui protagonista è l’amico e attore Pino De Matti che oggi vive a Castel San Pietro Romano.
Risulta evidente che quello che si prospetta in questa giornata è proprio parlare di resistenza e di eroismo in una accezione nobile, non come auto esaltazione di fronte a sfide incredibili ma di come l’eroismo sia un atto quotidiano di non aderenza, di non subordinazione, di non allineamento e soprattutto di imprevedibilità e tenacia.
In linea con queste idee apriremo il pomeriggio accogliendo all’interno della programmazione la nuova produzione del C.A.M.I. 2020 – Centro Artistico Multimediale Internazionale, lo spettacolo ERACLEIDE, di cui l’attore Claudio Spadaro avrebbe dovuto far parte (realizzato nell’ambito del programma Interventi per lo Spettacolo dal Vivo, con il contributo della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della Famiglia, Servizio Civile).

Ore 18.30 – TEATRO BELVEDERE DI PONENTE
Spettacolo “ERACLEIDE: Il mito di Ercole dalla Transumanza ai Giochi Olimpici” Ingresso a pagamento €10,00 · prevendite disponibili presso InfoPoint Castel San Pietro Romano · MU.DI.
Ore 20.00 – TEATRO BELVEDERE DI PONENTE
Gli amici ricordano Claudio
Proiezione del frammento tratto dalla serie web “Non è uno Spettacolo”
Ore 21.00 – AULA CONSILIARE DEL COMUNE
Proiezione del film “C’ERA UNA VOLTA HILLWOOD”
Proiezione del cortometraggio “LA STAFFETTA DEI CIELI”
(Ingresso libero)
Articolo a cura di Martina Capitani









