Aumentano a Roma i casi di auto, moto e scooter rimasti in panne subito dopo il rifornimento, nonostante il serbatoio pieno. A lanciare l’allarme sono diversi meccanici della Capitale, che negli ultimi mesi hanno registrato un sensibile incremento di interventi dovuti alla presenza di acqua e impurità nella benzina e nel gasolio, sostanze che possono provocare gravi danni ai motori.
Secondo quanto riferito dagli operatori del settore, il fenomeno sembrerebbe essere in crescita e riguarderebbe diversi quadranti della capitale. Le officine parlano di un numero sempre maggiore di veicoli costretti a fermarsi improvvisamente, spesso pochi chilometri dopo aver effettuato il pieno.
A confermare la tendenza è il titolare di un’officina nel quartiere Quadraro, che racconta di aver riscontrato una situazione mai vista in decenni di attività. Secondo il meccanico, negli ultimi sei mesi sarebbero aumentati i casi di carburante contaminato da acqua, una circostanza che fino a poco tempo fa rappresentava un’eccezione.
Segnalazioni analoghe arrivano anche da Monteverde, dove si ricorda il caso di un distributore i cui serbatoi sotterranei erano contaminati dall’acqua, provocando il danneggiamento di numerosi motori.
L’aumento dei casi si inserisce in un contesto già delicato per gli automobilisti, alle prese con il costante aumento dei prezzi di benzina e gasolio, aggravato dalle tensioni internazionali degli ultimi mesi. Una situazione che, secondo gli addetti ai lavori, rende ancora più grave il rischio di imbattersi in carburanti di scarsa qualità.
Negli ultimi mesi, inoltre, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli sul settore. Tra le operazioni più significative figurano il sequestro di 26 mila litri di carburante di contrabbando in provincia di Roma e il sequestro di tre distributori dove era stato riscontrato gasolio con un elevato contenuto di zolfo, a conferma dell’attenzione crescente verso le frodi nel comparto della distribuzione dei carburanti.
Gli operatori del settore invitano gli automobilisti a prestare attenzione ai sintomi che possono manifestarsi subito dopo il rifornimento, come spegnimenti improvvisi del motore, perdita di potenza o difficoltà di avviamento, consigliando, in caso di sospetto carburante contaminato, di rivolgersi tempestivamente a un’officina specializzata per limitare i danni al veicolo.
Articolo a cura di Francesca Giovannini









