Furto all’interno dell’ospedale Sandro Pertini di Roma, dove un uomo di 38 anni è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato dopo aver sottratto tre computer portatili in dotazione al personale sanitario. L’episodio si è verificato nelle prime ore del mattino di mercoledì 28 ottobre, quando la presenza sospetta dell’uomo ha fatto scattare l’allarme e il successivo intervento delle forze dell’ordine.
Secondo quanto ricostruito, il 38enne si sarebbe introdotto nella struttura ospedaliera, riuscendo a raggiungere alcuni ambienti riservati al personale medico. Una volta all’interno, avrebbe sottratto tre computer portatili dal reparto di Cardiologia d’urgenza, nascondendoli sotto il giubbotto nel tentativo di allontanarsi senza essere scoperto.
A destare i primi sospetti sarebbe stato un infermiere in servizio durante il turno notturno, che avrebbe notato un individuo sconosciuto aggirarsi tra i corridoi dell’ospedale intorno alle sei del mattino. L’uomo, che indossava un bomber nero, pantaloni grigi e un cappellino rosa, avrebbe attirato l’attenzione del sanitario per il suo comportamento e per la presenza in aree della struttura normalmente frequentate dagli operatori.
La segnalazione ha consentito di attivare i controlli. Determinante anche l’intervento del personale di vigilanza, che, secondo quanto riferito dal Sindacato autonomo vigilanza, avrebbe individuato e bloccato il sospettato mentre tentava di allontanarsi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato dei commissariati Sant’Ippolito e San Lorenzo, che hanno proceduto agli accertamenti.
Durante il controllo sono stati recuperati i tre computer portatili, del valore complessivo stimato di circa 1.800 euro. Le apparecchiature, utilizzate dai dirigenti medici del reparto, sono state restituite ai legittimi proprietari. Nei locali interessati dal furto sarebbero stati inoltre riscontrati segni di effrazione su alcuni armadi.
Per il 38enne è scattato l’arresto con l’accusa di furto aggravato, successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria. Nel corso dell’udienza sarebbe emerso anche un precedente episodio nel quale l’uomo avrebbe tentato di compiere un furto all’interno di un’altra struttura ospedaliera.
L’accaduto riporta l’attenzione sul tema della sicurezza nei presidi sanitari, luoghi caratterizzati da un continuo afflusso di pazienti, familiari e operatori, nei quali è necessario garantire sia l’accessibilità ai servizi sia la protezione degli ambienti e delle attrezzature. Il Sindacato autonomo vigilanza ha espresso apprezzamento per l’intervento degli addetti alla sicurezza, ribadendo l’importanza del loro ruolo nella prevenzione e nel contrasto degli episodi criminosi all’interno delle strutture ospedaliere.
Il tempestivo intervento ha permesso di recuperare l’intera refurtiva ed evitare che i computer venissero portati all’esterno dell’ospedale. Resta tuttavia centrale la necessità di mantenere elevata l’attenzione sui sistemi di controllo e sulla tutela del personale sanitario, anche alla luce dei ripetuti episodi che negli ultimi anni hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza degli ospedali.
Articolo a cura di Francesca Giovannini





