Con il mese di ottobre sono ufficialmente ricominciate quasi tutte le stagioni sportive e, per ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche) e SSD (Società Sportive Dilettantistiche) è uno dei periodi più impegnativi dell’anno dal punto di vista organizzativo e amministrativo.
Nuovi e vecchi collaboratori, volontari e dipendenti di diritto comune,documentazione necessaria e gestione degli relativi adempimenti previsti dalla normativa: sono numerosi gli aspetti da gestire e dimenticare un adempimento può trasformarsi in un problema serio proprio quando la stagione è ormai iniziata.
Per questo, il mese di ottobre è il momento ideale per fare una mappatura di tutti i collaboratori della propria realtà sportiva e verificare che tutto sia pronto.
Collaboratori sportivi: contratti e adempimenti
Particolare attenzione deve essere dedicata agli atleti, ai tecnici, agli istruttori e altri collaboratori. Prima dell’avvio della stagione è consigliabile verificare che i contratti e le lettere di incarico siano aggiornati e correttamente sottoscritti e che siano stati effettuati gli eventuali adempimenti previsti, compresi quelli relativi al RASD. Anche la gestione dei compensi deve essere pianificata e monitorata, verificando gli aspetti fiscali e contributivi applicabili alle diverse situazioni. Una corretta organizzazione preventiva permette di evitare di arrivare a stagione iniziata con documentazione incompleta, inquadramenti contrattuali errati o con adempimenti ancora da effettuare.
Volontari: una gestione da non lasciare al caso
Nelle realtà sportive dilettantistiche il contributo dei volontari è spesso fondamentale. Anche in questo caso, però, è necessario prestare attenzione alla corretta gestione della documentazione. Tra gli aspetti da verificare rientrano la nomina dei volontari, la raccolta dei dati anagrafici, l’informativa privacy e la gestione del registro dei volontari. Importante è inoltre la corretta gestione dei rimborsi spese Va inoltre controllata la copertura assicurativa prevista per i volontari e verificata la corretta disciplina di eventuali rimborsi spese, alla luce della normativa applicabile.
Organizzare oggi significa evitare problemi domani
Una stagione sportiva ben organizzata nasce dalla programmazione e dal confronto con i professionisti del settore, avere una consulenza personalizzata permette di avere consapevolezza e di poter controllare passo dopo passo la documentazione dell’associazione, quella degli iscritti e dei collaboratori, la gestione dei volontari, la privacy, la contabilità e gli aspetti organizzativi. È inoltre importante verificare che la propria documentazione e le proprie procedure siano coerenti con le novità introdotte dalla Riforma dello Sport e con la normativa vigente. Per ASD e SSD, quindi, questo è il momento giusto per fermarsi qualche ora, fare un controllo completo e individuare eventuali criticità prima che inizi la nuova stagione.
Prima consulenza gratuita
Per aiutare ASD e SSD a non trascurare gli adempimenti principali, Sport Pocket – team specializzato attivo in tutta Italia a fianco di numerose realtà sportive – mette a disposizione una prima consulenza gratuita (clicca qui per richiederla).
Dalla verifica della documentazione associativa, per la gestione di collaboratori e volontari fino all’elaborazione dei cedolini paga, degli UNIEMS e delle CU di tutti i lavoratori sportivi: una consulenza pratica per fare chiarezza, capire cosa è già in regola e individuare cosa resta da sistemare.
E se la situazione della tua ASD o SSD presenta aspetti specifici da verificare, è possibile richiedere anche una mappatura per capire quali operazioni siano necessarie affinchè la tua ASD o SSD sia completamente in regola. Perché partire con una stagione organizzata significa, prima di tutto, essere preparati ed evitare spiacevoli sanzioni.





