C’è un momento, alla fine di ogni storia bella, in cui le parole faticano a bastare e questo è uno di quei momenti. Il Segnalibro chiude il sipario. Non con un punto finale, ma con una virgola sospesa che lascia spazio al respiro e alla gratitudine profonda per tutto ciò che è stato.
Abbiamo cominciato con Catia Proietti ‘Quando tutto brucia’ capace di rimettere in domande che credevamo sopite. Poi Valerio Mieli con ‘Scelgo tutto’, un titolo che è già un atto di coraggio. Con Elda Alvigini e ‘Inutilmentefiga’ abbiamo riso e ci siamo riconosciuti. Antonio Pascale ci ha fermati con ‘Cose umane’, tutta la tenerezza e la contraddizione dell’esistere. Raffaele Passerini con ‘Love Bombing’ ci ha portati in quella zona d’ombra tra amore e manipolazione dove troppi si perdono senza saperlo. Elvira Seminara ci ha regalato ‘Lunario dei giorni insonni’ – e chi non ha mai abitato quei giorni? Danilo Chirico con ‘La figlia del clan’ ha trasformato la letteratura in testimonianza necessaria. E infine Catia Pepe, con ‘Animae Essentia – il profumo dell’anima’, ha chiuso il cerchio con grazia e profondità: il modo più bello e profondo per congedarsi.
Otto libri, otto voci. Otto serate che hanno lasciato il segno. Tutte le presentazioni si sono concluse con occasioni conviviali per riconoscerci tra noi e dialogare insieme senza muri, momenti che hanno visto la cultura e la condivisione protagoniste indiscusse.
Grazie a voi, che siete venuti. Avete scelto di esserci, di seguirci con la vostra curiosità e simpatia.
Grazie agli scrittori e alle scrittrici che si sono seduti con noi. Non portano solo libri materiali, chi scrive porta con sè ferite trasformate in bellezza e visioni del mondo che ci costringono a rivedere la nostra. Ci hanno lasciato senza alcun dubbio qualcosa di permanente.
Abbiamo avuto il privilegio, sostenuto dall’APS Il Principe, di tenere accesa questa fiamma con il progetto ‘Segnalibro’. Tutti gli auguri e gli abbracci ricevuti lungo il cammino sono stati la nostra spinta per continuare su questa strada che abbiamo scelto con consapevolezza e amore per la cultura.
Grazie al Comune di Palestrina per aver concesso il patrocinio a questa iniziativa e alla Biblioteca Comunale Fantoniana per averci ospitati durante questi mesi.
Grazie a Giusi Migliaccio e Ottantuno Cento per aver sposato il progetto rendendo la manifestazione un progetto qualitativamente importante.
Grazie ancora a Laboratori del Brand e La Dea Bendata che hanno raccontato il nostro percorso e hanno aiutato le nostre serate a raggiungere chi ancora non ci conosceva. Avere persone che ci sostengono ci riempie il cuore di immensa gratitudine.
Grazie a tutti gli sponsor che hanno contribuito a far sì che questo potesse essere in piedi e quindi: Banca Centro Lazio, Lorenzo Apolloni Photo, Bar Gelateria Cecconi, Vini Vannelli, Brillo Dispensa&Osteria del Borgo, My Cafè.
Questo progetto si conclude con gioia e giá con un pizzico di malinconia, ma un segnalibro, per sua natura, non segna mai una fine, segna solo il punto da cui ripartire. Ci vediamo presto e grazie a tutti!
Articolo a cura dello Staff Il Segnalibro









