La musica torna protagonista a Palestrina con due appuntamenti promossi dalla Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina, impegnata nella valorizzazione del patrimonio musicale e nella proposta di iniziative capaci di mettere in dialogo epoche, linguaggi e tradizioni differenti. Dal repertorio chitarristico contemporaneo alla polifonia sacra rinascimentale, il calendario propone occasioni di ascolto che attraversano secoli di storia musicale.
Il primo appuntamento è in programma venerdì 30 ottobre 2026, alle ore 18, alla Casa Natale di Giovanni Pierluigi da Palestrina, dove si terrà “Intersezioni – I linguaggi della chitarra moderna”, concerto del Maestro Stefano Palamidessi, organizzato nell’ambito della collaborazione tra la Fondazione e il Conservatorio di Musica “Licinio Refice” di Frosinone.
L’iniziativa rappresenta un nuovo momento di incontro tra le due istituzioni culturali, unite dall’obiettivo di promuovere la musica e valorizzare il patrimonio artistico attraverso appuntamenti dedicati a repertori e forme espressive differenti.
Il concerto accompagnerà il pubblico alla scoperta delle trasformazioni che hanno interessato la chitarra classica nel corso del Novecento e fino alla contemporaneità. Il programma attraverserà le sonorità della musica brasiliana di Heitor Villa-Lobos, le atmosfere balcaniche di Dušan Bogdanović e il repertorio spagnolo di Eduardo Sainz de la Maza, fino alle contaminazioni jazzistiche e contemporanee di Marek Pasieczny e Guinga. Un itinerario musicale che metterà in evidenza la versatilità dello strumento e la sua capacità di dialogare con tradizioni e culture diverse.
La programmazione della Fondazione proseguirà sabato 31 ottobre, alle ore 18.30, nella Chiesa di San Francesco a Palestrina, con “Armonia del Cielo: il Palestrina e de Victoria tra polifonia e preghiera”. Protagonista sarà l’ensemble vocale I Cantori di Caudium, diretto dal Maestro Pompeo Ferraro, per un concerto dedicato a due figure centrali della musica sacra rinascimentale: Giovanni Pierluigi da Palestrina e Tomás Luis de Victoria.
Fondato nel 1996 dallo stesso Ferraro, l’ensemble è specializzato nell’esecuzione di musica polifonica antica e moderna. Il gruppo propone un repertorio che comprende canti gregoriani, messe, inni e mottetti, con particolare attenzione alla produzione dei compositori tra il XV e il XVII secolo.
Il programma della serata si aprirà con il canto gregoriano, attraverso brani come Veni Creator Spiritus e Adoro Te Devote, per proseguire con alcune composizioni di Palestrina, tra cui Jesu Rex Admirabilis, O Bone Jesu, Ave Maria II e Sicut Cervus. Spazio anche alla musica di Tomás Luis de Victoria, con pagine quali Missa Pro Defunctis, Kyrie Eleison, Popule Meus e Te Deum Laudamus. A presentare il concerto sarà la professoressa Teresa Cioffi.
I due appuntamenti offrono prospettive differenti ma complementari sul patrimonio musicale: da una parte, la ricerca espressiva della chitarra moderna, capace di intrecciare tradizioni popolari e sperimentazione; dall’altra, la profondità spirituale della polifonia rinascimentale, in un percorso che restituisce centralità alla musica come forma di espressione artistica e culturale.
Attraverso la collaborazione con il Conservatorio “Licinio Refice” e il coinvolgimento di interpreti e formazioni specializzate, la Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina prosegue così il proprio impegno nella diffusione della cultura musicale, valorizzando al tempo stesso la figura del grande compositore prenestino e il legame tra la città e la sua storia.
L’ingresso di entrambi i concerti è libero e gratuito. Per informazioni è possibile contattare la Fondazione Giovanni Pierluigi da Palestrina al numero 06 9538083 o scrivere all’indirizzo fond.palestrina@tiscali.it.
Articolo a cura di Francesca Giovannini





