Il Lazio si prepara a vivere un weekend di Pasqua all’insegna del bel tempo, dopo giorni caratterizzati da correnti fredde e clima instabile.
Le previsioni indicano infatti un netto miglioramento proprio a ridosso delle festività, con sole e temperature in aumento, ma con un possibile cambio di scenario già dalla metà della prossima settimana.
Sabato 4 aprile sarà caratterizzato da cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il territorio regionale, grazie al rinforzo dell’alta pressione e all’arrivo di aria più secca e pulita. Le temperature inizieranno a salire, con valori che nelle ore centrali potranno raggiungere i 23°C a Roma, mentre nelle zone interne si registreranno forti escursioni termiche tra notte e giorno, con mattinate ancora fresche.
Le giornate di Pasqua e Pasquetta si preannunciano ideali per gite e attività all’aperto. Il tempo sarà stabile e prevalentemente soleggiato su tutto il Lazio, con solo il passaggio di qualche velatura.
Le temperature continueranno a salire, con punte fino a 22°C a Pasqua e fino a 24°C a Pasquetta nella Capitale. Valori leggermente più contenuti si registreranno lungo il litorale e nelle aree interne, ma comunque in un contesto pienamente primaverile.
Dopo un inizio di settimana ancora stabile e soleggiato i modelli indicano un possibile peggioramento a partire da giovedì 9 aprile.
Le prime avvisaglie di instabilità potrebbero interessare le zone interne e appenniniche, con rovesci e temporali sui rilievi, mentre le aree costiere dovrebbero restare più riparate almeno inizialmente.
Il peggioramento potrebbe intensificarsi verso venerdì 10 aprile, con un aumento della nuvolosità e un rischio più concreto di piogge. Le temperature subiranno una lieve flessione, pur mantenendosi su valori tipicamente primaverili.
In sintesi, il Lazio si appresta a vivere una Pasqua dal sapore quasi estivo, con giornate soleggiate e temperature sopra la media del periodo. Un’occasione ideale per trascorrere tempo all’aperto, senza però perdere di vista l’evoluzione meteo dei giorni successivi, che potrebbe riportare condizioni più instabili.
Articolo a cura di Francesca Giovannini









