È tutto pronto a Rocca di Papa per uno degli appuntamenti più attesi della primavera: la Granpasso Castelli Romani, il cammino immerso nel verde in programma domenica 31 maggio 2026. Un evento che, anno dopo anno, continua a conquistare sempre più partecipanti, grazie a una formula semplice ma coinvolgente: vivere il territorio passo dopo passo.
La partenza è fissata alle ore 9:30 da Piazza della Repubblica, da dove prenderà il via un percorso di circa 11 chilometri attraverso i suggestivi paesaggi dei Castelli Romani. Un itinerario pensato per offrire panorami naturali, aria pulita e un’esperienza autentica a contatto con il cuore verde del territorio.
L’iniziativa è promossa dall’ASD Atletica Rocca di Papa insieme all’ASD Canarini Rocca di Papa, con il supporto di diverse realtà locali e sponsor, tra cui Decathlon e Carrefour Express. Una rete che dimostra quanto l’evento sia radicato nella comunità e condiviso da più realtà del territorio.
La partecipazione è aperta a tutti, senza limiti di età o preparazione atletica. La quota di iscrizione è di 10 euro, ridotta a 5 euro per i bambini sotto i 10 anni, e comprende diversi servizi: ristoro lungo il percorso, gadget, assicurazione e un buono omaggio. Un’organizzazione pensata per garantire sicurezza e comfort ai partecipanti.
Non manca l’attenzione all’inclusività: la Granpasso è infatti un evento pet-friendly, permettendo anche agli amici a quattro zampe di accompagnare i partecipanti lungo il percorso. Un dettaglio che rende l’esperienza ancora più accessibile e familiare.
Più che una semplice camminata, la Granpasso Castelli Romani rappresenta un momento di incontro e condivisione, dove sport, natura e socialità si fondono. Il crescente numero di iscrizioni conferma il successo dell’iniziativa e la voglia, sempre più diffusa, di riscoprire il territorio in modo sostenibile e partecipato.
Un’occasione ideale per vivere una giornata diversa, lontano dal caos, e riscoprire la bellezza dei paesaggi che circondano Roma, camminando insieme verso uno stile di vita più attivo e consapevole.
Articolo a cura di Francesca Giovannini









