Maxi operazione della Polizia Locale dell’Eur a Roma, dove un’associazione culturale è stata trasformata di fatto in una discoteca abusiva. Il locale è stato posto sotto sequestro preventivo dopo un’ispezione che ha fatto emergere numerose irregolarità.
Secondo quanto accertato dagli agenti, gli eventi venivano pubblicizzati con la presenza di dj, vocalist e musica dal vivo, attirando centinaia di persone. Per partecipare era richiesto il pagamento di un biglietto di circa 20 euro, oltre a un contributo aggiuntivo di 5 euro.
Al momento del controllo, all’interno della struttura erano presenti circa 380 persone, a fronte di una capienza massima consentita di 120. Un dato che ha immediatamente fatto scattare il sequestro e la denuncia nei confronti del gestore. Ulteriori verifiche hanno evidenziato anche la mancanza di agibilità del locale, elemento fondamentale per garantire la sicurezza dei presenti.
Oltre al sequestro, sono state comminate sanzioni amministrative per diverse violazioni, tra cui l’occupazione abusiva di suolo pubblico e la gestione non conforme dei rifiuti.
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di controlli intensificati nella Capitale, con particolare attenzione ai locali notturni e al rispetto delle normative in materia di sicurezza e autorizzazioni.
In una nota ufficiale, l’associazione culturale coinvolta ha contestato i provvedimenti adottati, definendo le situazioni rilevate come “oggetto di interpretazioni non condivisibili”. I responsabili hanno inoltre annunciato di aver affidato ai propri legali la valutazione della vicenda, riservandosi di agire nelle sedi opportune per tutelare la propria immagine.
Articolo a cura di Francesca Giovannini









