Prosegue l’attività di vigilanza del Parco dei Castelli Romani a tutela del patrimonio forestale e della biodiversità.
Nei mesi scorsi i Guardiaparco hanno intensificato i controlli sui tagli boschivi autorizzati all’interno dell’area protetta, con particolare attenzione alle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) nei territori di Velletri, Lariano e Rocca di Papa.
L’attività ispettiva ha riguardato sia gli interventi autorizzati con termine dei lavori entro febbraio 2026, comprese le eventuali proroghe concesse, sia i tagli boschivi ordinari giunti a fine turno, verificando la corretta esecuzione delle operazioni di esbosco concluse nei mesi di aprile e maggio.
Il bilancio dei controlli evidenzia un’intensa attività sul territorio: sono stati effettuati 12 sopralluoghi, di cui 8 nelle Zone Speciali di Conservazione e 4 nelle aree forestali ordinarie. Al termine delle verifiche sono stati elevati 10 verbali di accertamento per violazioni della normativa vigente, con sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 20.000 euro.
L’Ente precisa che le attività di controllo sono ancora in corso. Sono infatti in fase di approfondimento ulteriori verifiche relative ai Nulla Osta rilasciati, dalle quali potrebbero emergere eventuali ulteriori irregolarità.
I controlli sulle attività forestali rappresentano una delle principali azioni di presidio svolte dai Guardiaparco e consentono di verificare il rispetto delle autorizzazioni e delle prescrizioni tecniche previste dalla normativa, con l’obiettivo di garantire la tutela degli habitat naturali, della biodiversità e del patrimonio boschivo del territorio.
Il Parco ricorda inoltre che la maggior parte dei boschi presenti all’interno dell’area protetta è di proprietà privata e che ogni intervento di gestione forestale è sottoposto a un articolato sistema di autorizzazioni, prescrizioni tecniche e controlli sul campo. Un’attività fondamentale per garantire che i lavori vengano eseguiti nel pieno rispetto delle norme e per salvaguardare uno dei patrimoni naturalistici più preziosi dei Castelli Romani.
I risultati dell’ultima campagna di verifiche confermano l’impegno concreto dell’Ente nel contrasto agli illeciti ambientali e nella tutela del territorio, attraverso un’attività di controllo costante finalizzata a coniugare la corretta gestione del patrimonio forestale con la conservazione degli ecosistemi protetti.
Articolo a cura di Francesca Giovannini









