Tutto esaurito al Nuovo Teatro Orione per la serata di raccolta fondi “Tutto è possibile”, lo spettacolo che ha unito comicità e impegno sociale a favore della Parrocchia di Ognissanti, nel quartiere Appio-Latino della Capitale.
Uno spettacolo, brillante, coinvolgente che ha visto alternarsi sul palco vari interpreti con le singole performance.
A rompere il ghiaccio la comicità prorompente di Maurizio Battista, ultracelebre comico romano, che ha interagito, come suo solito, con il pubblico presente, dando vita a gag esilaranti, strappando applausi e risate a scena aperta.
E’ stata poi la volta della pièce teatrale “Tutto è possibile” – che ha dato il titolo alla serata – con le attrici Carla Carfagna e Caterina Boccardi, anche autrici del testo e la regia di Grazia Rita Visconti, un racconto semiserio di una sceneggiatrice e di una regista, amiche da una vita a Roma. Un omaggio a tutti coloro che, nonostante le difficoltà, continuano a credere nei propri sogni e a lottare per realizzarli.
A sorpresa la serata si è arricchita della presenza del celebre illusionista e showman Italiano Heldin, volto noto televisivo, che ha deliziato il pubblico con numeri di alta scuola di magia e tanta ironia accompagnato da Maurizio Battista. Ed è proprio a Maurizio Battista che è stato affidato il compito di presentare l’ultimo artista sul palco, il cantautore, arrangiatore e scrittore Luigi Fontana.
Le sue canzoni, dal suo cavallo di battaglia “L’illusionista”, ai successi di suo padre Jimmy Fontana, da “Il Mondo” a “Che sarà”, sono stati cantata all’unisono da tutto il teatro, con un momento di profonda commozione anche da parte dell’interprete e l’accensione di mille luci dai telefonini, come ad un concerto.
Nel gremito parterre, tra il pubblico erano presenti, l’attore Giorgio Gobbi, il regista e sceneggiatore Roberto Petrocchi, l’ex calciatore Alberto Di Chiara, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, il manager sportivo Roberto Tavani, e lo youtuber e content creator romano Simone Carabella.
L’intero incasso della serata è stato devoluto alla Casa di Accoglienza e alle attività caritative della Parrocchia Ognissanti, unica chiesa fondata direttamente da San Luigi Orione, dove opera Don Alessandro.
Un evento di solidarietà riuscito al 100% che ha unito il valore della comicità con l’impegno per il sociale, a favore di una realtà che accoglie tante persone bisognose nella casa di accoglienza e nel centro di ascolto ma anche tanti giovani in un oratorio sempre aperto a ragazzi e famiglie. Fare del bene si può e si deve, con il sorriso e l’allegria è tutto più facile!
Articolo a cura di Stefania Vaghi









