Il Parlamento Europeo nel 2008 approva una direttiva, revisionata poi nel 2017, che ratifica dei requisiti attraverso i quali possono essere certificate le competenze del proprio ambito professionale; lo scopo è quello di colmare il divario esistente tra il mondo dello studio e quello del lavoro riducendo contemporaneamente la distanza tra la scuola pubblica e quella privata.
I parametri di riferimento sono gli EQF (European Qualification Framework – Quadro Europeo delle Qualifiche)
Così un’organizzazione privata, regolarmente costituita con atto notarile, sottoscrivendo una convenzione con un ente di formazione professionale accreditato presso l’ente pubblico regionale, potrà rilasciare delle certificazioni riconosciute dal MIUR (Ministero dell’Istruzione e del Merito) e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e valide in tutta l’Unione Europa.
Il programma e il metodo di studio può essere diverso da Paese a Paese, le finalità rispondono invece al comune denominatore delle competenze professionali e operative richieste nel mondo del lavoro, tutto questo al fine di favorire la cooperazione internazionale. Questo meccanismo in effetti tende a promuovere in modo più snello ed efficace la mobilità del personale in Europa.
A livello pratico dal 2012 in tutti i nuovi certificati di qualifica, titoli e diplomi, è stato introdotto un livello EQF corrispondente che rafforza e completa gli strumenti per la mobilità europea: EUROPASS, ERASMUS, ECTS.
Recentemente, nella nostra area, a Zagarolo, il Circolo Culturale “Lya De Barberiis” ha aderito al meccanismo. L’associazione, che svolge da tempo attività didattica e concertistica nell’ambito della musica classica e moderna, dal prossimo giugno del 2023 potrà legittimare il percorso di formazione degli allievi rilasciando certificazioni di studio secondo gli standard europei dell’EQF.





