Rocca di Cave si prepara a celebrare uno degli appuntamenti più sentiti dalla sua comunità. Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre torna la Sagra del Marrone, giunta alla sua 48ª edizione, due giornate dedicate ai sapori autunnali, alle tradizioni locali e alla voglia di ritrovarsi che da sempre accompagna questa manifestazione.
Un evento che, anno dopo anno, continua a rappresentare un momento importante per “il borgo delle scienze”, capace di riunire residenti e visitatori attorno a un patrimonio fatto di prodotti tipici, consuetudini e senso di appartenenza. La Sagra non è soltanto un’occasione per gustare le specialità della stagione, ma anche un appuntamento che contribuisce a mantenere viva l’identità di Rocca di Cave e a trasmetterla alle nuove generazioni.
Il programma, per entrambi i giorni, prevede l’apertura degli stand gastronomici a partire dalle ore 12, con caldarroste, polenta, panini e tante altre proposte legate alla tradizione del territorio. Ad accompagnare le due giornate ci saranno la musica popolare e l’intrattenimento musicale serale, per vivere la festa tra convivialità, buon cibo e momenti di condivisione.
Tra gli aspetti più significativi di questa edizione c’è anche il coinvolgimento diretto dei giovani di Rocca di Cave, che hanno scelto di mettersi a disposizione della comunità gestendo uno stand durante la manifestazione. Una partecipazione che assume un valore particolare per una festa così radicata nella storia locale: ragazze e ragazzi che decidono di dedicare il proprio tempo e le proprie energie alla buona riuscita dell’evento, contribuendo concretamente a mantenere viva una tradizione condivisa.
Il loro impegno testimonia il legame delle nuove generazioni con il paese e dimostra come la continuità delle manifestazioni popolari passi anche dalla disponibilità di chi sceglie di partecipare attivamente alla vita della comunità. È proprio attraverso questa collaborazione tra generazioni che appuntamenti come la Sagra del Marrone possono continuare a rinnovarsi, conservando il significato che li rende speciali.

La sindaca di Rocca di Cave, Gabriella Federici, sottolinea il valore della manifestazione e l’importanza della partecipazione dei cittadini:
«La Sagra del Marrone è un appuntamento che appartiene profondamente alla storia e all’identità della nostra comunità. Arrivare alla 48ª edizione significa custodire una tradizione che si rinnova nel tempo e che continua a rappresentare un momento di incontro, partecipazione e orgoglio per il nostro paese. È una festa che ci permette di valorizzare i prodotti tipici, le nostre radici e quel patrimonio di conoscenze e consuetudini che rende Rocca di Cave un luogo speciale. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare alla Pro Loco di Rocca di Cave, che insieme all’Amministrazione comunale cura e gestisce l’intera manifestazione, mettendo a disposizione impegno, tempo e passione per organizzare un appuntamento così importante per il nostro territorio. Un ringraziamento speciale va anche ai giovani di Rocca di Cave che hanno scelto di mettersi a disposizione, gestendo uno stand e contribuendo in prima persona alla realizzazione della Sagra. La loro partecipazione è un segnale importante, perché dimostra quanto le nuove generazioni siano legate al nostro paese e desiderose di fare la propria parte per una manifestazione che sentiamo profondamente nostra. Vedere ragazze e ragazzi impegnarsi per la comunità è motivo di soddisfazione e ci ricorda che le tradizioni continuano a vivere quando vengono condivise e sostenute da tutti. Invito cittadini e visitatori a raggiungerci il 31 ottobre e il 1° novembre per condividere due giornate di festa, riscoprire i sapori del territorio e vivere insieme l’atmosfera autentica del nostro borgo. La partecipazione di tutti è fondamentale per dare continuità a iniziative che rafforzano il senso di comunità e contribuiscono a far conoscere e apprezzare Rocca di Cave».

La 48ª Sagra del Marrone si prepara dunque a essere un’occasione per celebrare non soltanto i prodotti e le tradizioni del territorio, ma anche le persone che scelgono di impegnarsi per la propria comunità. Due giornate in cui il valore della festa si ritrova nella convivialità, nella partecipazione e nella capacità di tenere unite le generazioni attorno a una storia comune.
Parallelamente, il Sistema Museale di Rocca di Cave (Smurc) sarà operativo con visite guidate e iniziative speciale, per tutti i dettagli è possibile consultare il sito web. Non mancate!
Articolo a cura di Visit Monti Prenestini





