Maxi sequestro di droga all’aeroporto di Fiumicino, dove la Guardia di Finanza ha intercettato una spedizione contenente 210 chilogrammi di hashish, occultati all’interno di un carico formalmente dichiarato composto da 15 kayak gonfiabili. L’operazione, condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), ha portato all’arresto di un ventiduenne residente nella Capitale.
L’attività investigativa si inserisce nell’ambito dei controlli finalizzati al contrasto del narcotraffico internazionale e ha consentito di individuare un canale di approvvigionamento attraverso le spedizioni postali e i corrieri espressi.
L’indagine è partita dai quotidiani controlli di vigilanza doganale effettuati nell’area di smistamento merci dell’aeroporto di Fiumicino. Attraverso l’analisi preventiva dei rischi, svolta congiuntamente dalle Fiamme Gialle e dal personale dell’ADM, è stata individuata una spedizione sospetta proveniente dagli Stati Uniti d’America. Il carico, destinato formalmente a un rivenditore di articoli sportivi operante a Roma, conteneva 210 chilogrammi di hashish, confezionati in modo da eludere le ordinarie verifiche di frontiera e nascosti dietro la dichiarazione di trasporto di quindici kayak gonfiabili.
Per ricostruire l’intera filiera criminale e individuare i responsabili coinvolti nel traffico, i militari del Gruppo di Fiumicino hanno avviato una specifica operazione antidroga, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Civitavecchia.
Gli investigatori hanno fatto ricorso all’istituto del ritardato sequestro, che ha consentito di differire il blocco della spedizione e avviare una prolungata attività di consegna controllata. In questo modo, i Finanzieri hanno potuto seguire gli spostamenti del carico e monitorarne il percorso fino al deposito di destinazione.
L’intervento è scattato quando due persone si sono presentate per ritirare il bancale contenente lo stupefacente. I militari sono entrati in azione all’interno dello snodo logistico, bloccando i due soggetti e procedendo al loro arresto in flagranza di reato, secondo quanto riferito nella ricostruzione dell’operazione. L’attività ha permesso di sequestrare complessivamente 210 chilogrammi di hashish, sottraendo un ingente quantitativo di sostanza stupefacente al circuito del narcotraffico.
L’operazione evidenzia il ruolo dei controlli doganali e della collaborazione tra la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel contrasto ai traffici illeciti attraverso le frontiere nazionali. La sinergia tra i due organismi, insieme alle attività investigative coordinate dalla Procura di Civitavecchia, ha consentito di individuare la spedizione sospetta e seguirne il percorso fino all’intervento finale.
Articolo a cura di Francesca Giovannini





