Si avvicina la scadenza delle attuali disposizioni sulla circolazione nella Ztl Fascia Verde di Roma e cresce l’attenzione degli automobilisti sulle possibili novità in arrivo dal 1° novembre 2026. L’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Gualtieri, che disciplina le limitazioni al traffico fino al 31 ottobre, è infatti prossima alla scadenza. Secondo le indiscrezioni, il Campidoglio sarebbe orientato a confermare le regole attualmente in vigore, evitando così ulteriori restrizioni per i veicoli che oggi possono circolare.
La questione riguarda migliaia di cittadini che utilizzano quotidianamente l’automobile per spostarsi nella Capitale e che attendono indicazioni ufficiali sul futuro della misura. Al momento, tuttavia, la proroga non risulta ancora formalizzata e bisognerà attendere un eventuale nuovo provvedimento del Comune per conoscere con certezza le disposizioni valide a partire da novembre.
Alla base delle limitazioni alla circolazione c’è il Piano di risanamento della qualità dell’aria della Regione Lazio, modificato nel 2025 per introdurre strumenti alternativi ai blocchi più rigidi inizialmente previsti. Il confronto istituzionale aveva riguardato soprattutto la possibilità di evitare lo stop ai veicoli diesel Euro 4 ed Euro 5, inizialmente interessati dalle restrizioni.
Le modifiche regionali hanno consentito ai Comuni di adottare misure compensative, tenendo conto anche dell’evoluzione della qualità dell’aria e del progressivo rinnovamento del parco circolante. Su questa base, Roma Capitale ha definito le regole entrate in vigore il 1° novembre 2025, con una validità limitata a un anno.
L’ordinanza numero 14 del 2025 ha stabilito limitazioni alla circolazione nella Fascia Verde dal lunedì al sabato, per l’intera giornata, fatta eccezione per i giorni festivi infrasettimanali.
Le restrizioni riguardano le autovetture a benzina classificate pre-Euro 1, Euro 1 ed Euro 2 e quelle diesel appartenenti alle categorie pre-Euro 1, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3. Sono interessati anche alcuni ciclomotori e motoveicoli più inquinanti, sia a benzina sia a gasolio, secondo le rispettive classi ambientali indicate nell’ordinanza.
La conferma dell’attuale disciplina permetterebbe quindi di mantenere le deroghe e le disposizioni già previste, senza introdurre, almeno nell’immediato, nuovi blocchi per i diesel Euro 4 ed Euro 5. Resterebbe comunque necessario verificare il contenuto del prossimo provvedimento, comprese le eventuali eccezioni previste per specifiche categorie di veicoli.
Cosa succederà dal 1° novembre
L’ipotesi attualmente riportata è quella di una nuova ordinanza del sindaco Gualtieri, da firmare prima della fine di ottobre, che riproponga sostanzialmente le misure già adottate nell’autunno dello scorso anno. Se questa linea venisse confermata, dal 1° novembre non ci sarebbero cambiamenti sostanziali per gli automobilisti rispetto alle regole oggi previste.
Resta inoltre aperta la questione dei controlli sull’effettivo rispetto dei divieti, un tema che negli anni ha alimentato discussioni tra cittadini e amministrazione. Per conoscere il quadro definitivo sarà necessario attendere la pubblicazione dell’atto ufficiale, che chiarirà durata, limitazioni ed eventuali deroghe.
Fino a quel momento, la possibile proroga resta un’ipotesi e non una decisione formalmente confermata. Per gli automobilisti romani, dunque, l’appuntamento decisivo sarà rappresentato dai prossimi giorni, quando il Campidoglio dovrà definire le regole che disciplineranno la circolazione nella Fascia Verde a partire dall’inizio di novembre.
Articolo a cura di Francesca Giovannini





